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La Cucina Collaborativa

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La Cucina Collaborativa

Obiettivi e Approccio

L’aumento dei livelli di insicurezza alimentare e malnutrizione sono tra le sfide urbane più rilevanti associate agli impatti della pandemia COVID-19 nelle città europee. La New European Bauhaus Initiative (NEB) lanciata dalla Commissione Europea cerca di stimolare la ripresa post-COVID delle città e delle comunità europee affrontando questioni come l’accessibilità alimentare, la circolarità e la resilienza urbana attraverso i principi NEB di inclusività, sostenibilità e qualità dell’esperienza. L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) sostiene tale iniziativa attraverso una collaborazione di diverse delle sue Comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI).

In questo contesto, il progetto “La Cucina Collaborativa” ha l’obiettivo di aumentare la circolarità del sistema di donazione del cibo, attraverso un processo di co-design che coinvolge una rete territoriale molto estesa di attori protagonisti, chiamati a immaginare soluzioni che ripensano il sistema del dono alimentare nel territorio di Reggio Emilia, non solo per ridurre lo spreco, ma anche per sostenere concreti processi d’inclusione di persone nella comunità.

Photo credits: Caritas Reggio Emilia

Approccio

Nel corso di 10 settimane, La Cucina Collaborativa ha cercato di coinvolgere un’ampia gamma di attori del sistema della donazione di cibo a Reggio Emilia, comprese le persone che utilizzano i servizi alimentari di Caritas Reggio Emilia (talvolta chiamate “beneficiari” e “commensali”), i donatori di cibo (organizzazioni che donano cibo, sia attuali che potenziali), il personale e i volontari della Caritas, i rappresentanti locali del terzo settore e del settore pubblico e i funzionari governativi a livello comunale e regionale.

Questi attori sono stati coinvolti in una serie di conversazioni e workshop tenuti presso la Caritas di Reggio Emilia e il Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro, per immaginare un futuro per la donazione e la distribuzione di cibo che non solo riduca lo spreco, ma nutra e supporti anche le persone e le comunità.

Il progetto La Cucina Collaborativa ha seguito una metodologia di co-creazione/co-design. Il mix di stakeholder coinvolti in ogni punto del processo è stato diverso, assicurando che la situazione potesse essere compresa e approcciata da ognuna di queste prospettive man mano che si passava “da dentro a fuori”, dal livello delle esperienze individuali al più ampio sistema alimentare e di assistenza sociale di Reggio Emilia.

Partnership

“La Cucina Collaborativa” è un progetto finanziato nell’ambito della Call: Cross-KIC New European Bauhaus Call for Proposals for Citizen Engagement e sviluppato con il sostegno di EIT Food.

Il progetto, ideato e realizzato dal Design Policy Lab (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano) in partnership con Caritas Reggio Emilia, è supportato anche da Reggio ChildrenFondazione Reggio ChildrenPause – Atelier dei Sapori e dal Laboratorio Aperto dei Chiostri di S. Pietro.

Timeline delle attività

Kick-off Event
20 Settembre 2021

Il progetto “La Cucina Collaborativa” è stato ufficialmente presentato il 20 settembre 2021, presso il Centro Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, dai protagonisti che lavoreranno all’iniziativa.

Sono intervenuti: Stefano Maffei, project lead e professore ordinario del Politecnico di Milano; Isacco Rinaldi, direttore di Caritas Reggio Emilia; Tommaso Emiliani, di EIT Food; Marco Colombo, responsabile distribuzione alimentare di Caritas Reggio Emilia; Martina Carraro, dottoranda presso il Design Policy Lab; Claudia Giudici, presidente di Reggio Children e Antonietta Serri, presidente di Consorzio Quarantacinque.

L’agenda dell’evento è consultabile a questo link.


Ricerca sul campo e pre-engagement
21 Settembre – 13 Ottobre 2021

Come preparazione ai successivi workshop di co-design, i ricercatori del Design Policy Lab, con sul supporto dello staff di Caritas, hanno lavorato ad una mappatura del sistema di donazione alimentare di Caritas Reggio Emilia. Questa attività ha previsto sia un’analisi di dati e documenti già presenti, sia un’osservazione diretta del sistema/servizio di donazione alimentare. L’osservazione si è concentrata sui principali elementi del sistema di donazione (mense distribuite, centro cottura, magazzino) durante le attività quotidiane di preparazione e distribuzione pasti. Attraverso brevi interviste individuali e in gruppo, sono stati ascoltati 44 profili (19 beneficiari, 21 volontari, 4 staff Caritas).
Queste attività avevano l’obiettivo di:

  • comprendere i comportamenti e le dinamiche nelle fasi di gestione, trasformazione e distribuzione del prodotti alimentari donati
  • rilevare l’opinione di persone e volontari rispetto al servizi legati alle donazioni alimentari
  • integrare i dati nella documentazione sul sistema Caritas con quelli di ricerca sul campo
  • avanzare delle ipotesi sulle aree di bisogno da approfondire nel Workshop 1

Workshop 1
Comprendere i bisogni delle persone
14 Ottobre 2021

Il primo workshop del progetto La Cucina Collaborativa si è svolto nel centro di Caritas di via Adua, dove hanno sede il Centro Cottura e il Magazzino Alimentare (Food Bank). Il workshop si è concentrato sull’esperienza dei commensali e volontari di Caritas, con i seguenti obiettivi:

  • capire i bisogni delle persone per quanto riguarda al grado di soddisfazione rispetto al servizio offerto, e dal punto di vista alimentare
  • integrare e/o confermare i risultati e le ipotesi di intervento emerse dalle attività preliminari di ricerca e coinvolgimento
  • identificare delle aree di interesse per sviluppare degli scenari di progetto futuri

Il workshop sviluppato delle attività di progetto collaborative in cui i partecipanti hanno:

  • riflettuto sugli aspetti positivi e negativi della propria esperienza rispetto ai servizi di distribuzione alimentare di Caritas,
  • ideato un menù settimanale ideale sulla base delle proprie necessità e preferenze

Sono state coinvolte circa 38 persone, tra i commensali ed volontari che accedono alle mense e servizi di distribuzione pacco alimentare di Caritas.


Workshop 2
Nuovi scenari circolari per il dono alimentare
28 Ottobre 2021

Il secondo workshop del progetto si è concentrato sui food donors: l’insieme di aziende ed enti che contribuiscono al sistema del dono alimentare Caritas donando cibo e risorse. Il workshop si è concentrato sulla comprensione delle loro motivazioni ed esperienze nell’atto del donare. L’obiettivo è stato quindi: 

  • Identificare aree di opportunità e progettare scenari futuri che migliorino il sistema di donazione alimentare in un’ottica di economia circolare
  • comprendere modalità e le motivazioni alla base della donazione alimentare
  • comprendere processi organizzativi e logistici

Con questo obiettivo, ai food donors sono stati proposti quattro diversi scenari futuri, basati principalmente sui bisogni raccolti nel workshop precedente. Partendo da questi scenari, ai partecipanti è stato quindi richiesto di sviluppare idee che aiutassero a definire future aree di opportunità progettuale su cui lavorare nel workshop finale. Le idee emerse sono state prodotte nei vari tavoli di lavoro e poi discusse con il gruppo.
Il workshop ha coinvolto circa 30 persone a rappresentanza di 16 aziende/enti di food donors.


Workshop 3
Co-progettare idee circolari contro lo spreco alimentare
11 Novembre 2021

Il terzo e ultimo workshop ha collegato il sistema di donazione alimentare di Caritas Reggio Emilia con i portatori di valore ed interesse sul territorio (governo locale, aziende pubbliche, enti di ricerca e di rappresentanza dei soggetti locali, enti del terzo settore). Quattro diversi tavoli di lavoro hanno esplorato diverse aree di opportunità progettuale, basati a loro volta sulle idee emerse nel precedente workshop. Le idee precedenti sono state discusse, espanse e ridefinite. L’obiettivo è stato arrivare a concept di idee per sistemi/servizi che rispondano meglio ai bisogni dei commensali e dei donatori, riducendo al contempo lo spreco alimentare in un’ottica di circolarità. Il workshop ha coinvolto 25 persone. 


Rapid prototyping
23 Novembre 2021

La prototipazione rapida si riferisce genericamente a un insieme di tecniche per rendere fruibile un’idea progettuale, concretizzandone alcuni aspetti materiali con prototipi a “bassa fedeltà” e per simulare un’esperienza. La prototipazione rapida per La Cucina Collaborativa si è svolta nel pomeriggio del 23 novembre 2021 presso la sede Caritas di Via Adua a Reggio Emilia, con personale e volontari Caritas.

La sessione è stata incentrata sul coinvolgimento dei partecipanti attraverso una tecnica di prototipazione rapida nota come “experience prototyping“. In questo contesto, il metodo è stato utilizzato per costruire una narrazione che potesse sintetizzare specifici aspetti innovativi delle idee emerse nei precedenti workshop di co-design. Supportando lo storytelling con prototipi (per esempio: interfacce digitali, packaging), si è voluto ottenere un feedback sulle idee da parte degli utenti che alla fine ne sarebbero stati interessati.


Evento Finale
Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentare
25 Novembre 2021

L’evento “Oltre La Cucina Collaborativa. Lavorare insieme contro lo spreco alimentareè stata la conclusione formale del progetto, con lo scopo di restituire pubblicamente i risultati del percorso intrapreso con La Cucina Collaborativa. Inoltre ha fornito ai partecipanti e rappresentanti del territorio una piattaforma di dialogo e riflessione, in una prospettiva rivolta ad azioni concrete e collaborazioni future contro lo spreco alimentare sul territorio reggiano.